OPEN CALL 2019-2020 – Rituel


OPEN CALL L’HIVER EXPÉRIMENTAL À RECHERCHE 2019-2020

Recherche cerca compagnie teatrali o artisti da inserire nella Stagione di Teatro Sperimentale 2019- 2020 nello Spazio Recherche a Roma. Recherche invita a presentare progetti che si fondino sul senso del “Rito”.

Il RITO

Crediamo che il Teatro debba ricercare l’origine, un rigore capace di ristabilirlo al centro della società con una sua proposta originale, con un pathos in grado di metterlo a riparo dai sovvertimenti della spettacolarità e in grado di parlare all’Uomo e dell’Uomo. 

Pensare al Teatro come “Rito”, significa ricollocarlo in uno spazio utopico, carico di una tensione profetica, di una capacità di rigenerazione dei rapporti umani. Il rito nasce dalla “liminalità”, termine utilizzato dall’antropologo Victor Turner, che delinea un momento di doloroso passaggio da un punto A ad un punto B in cui ha vita “il caos generativo” insieme alla continua ricerca di un superamento della stasi per la rinascita. 

Area di concepimento virtuale e poi sociale, il Teatro diventa coesione antropologica della performance con i drammi sociali in atto in un determinato spazio e in un determinato tempo. Il Rito consiste nel rendere visibili, udibili e tangibili credenze, idee, valori e sentimenti inespressi e silenziosamente repressi. 

RECHERCHE vuole focalizzare e sintetizzare in una lucida passione ciò che il margine, la base, il dissolto, il sommerso evocano sotto forma di teatro, concependolo non come semplice divertimento, ma quasi come una messa. La festa, intesa nella sua corporea viscerale coessenza con i bisogni primitivi, lucidi, scatologici e drammatici dell’uomo sociale, è il momento centrale di tale teatro. Il momento rituale che determina la sospensione dei significati, dei determinati, per osservare clinicamente una vera e propria liturgia dell’indeterminato, del confuso, dell’improbabile.

1 – REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

La selezione è aperta a compagnie teatrali di ricerca, di danza contemporanea e a gruppi artistici multidisciplinari che abbiano già realizzato almeno uno spettacolo / performance. Ma anche  work in progress o Studi Teatrali in forma di spettacolo. Per partecipare al bando i presupposti su cui si sviluppa la propria poetica devono avere connessioni con il Teatro antropologico e più nello specifico con il Rito. Possono partecipare compagnie teatrali, singoli professionisti o gruppi di professionisti che operano in ambito europeo, strutturati in qualsiasi forma giuridica che consenta di produrre certificato di agibilità e di essere in regola con i requisiti di legge per la realizzazione dello spettacolo. La compagnia/gruppo informale/artista dovrà avere al proprio interno un/a referente tecnico in grado di realizzare il montaggio dello spettacolo e di svolgere funzioni di datore/datrice luci (in caso si decidesse di non usufruire del tecnico audio/luci presente in teatro).

2 – SPETTACOLI AMMISSIBILI

Sono ammesse tutte le tipologie di spettacolo, con qualunque forma di contaminazione artistica purchè abbiano come dato imprescindibile la ricerca e i nuovi linguaggi espressivi che richiamino al rito. Possono essere proposti spettacoli anche per ragazzi. Ciascun artista/compagnia può candidare anche più spettacoli, purché rispondano ai requisiti suddetti. Nessun veto sulla durata della performance e sul numero dei performer. Saranno presi maggiormente in considerazione atti performativi che abbiano libertà espressiva e spirito di adattabilità al luogo di rappresentazione, non vivendolo come ostacolo ma come stimolo alla creazione. E’ dalla crisi appunto che nascono i drammi sociali.

3 – MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione alla Open Call è gratuita. Le compagnie dovranno inviare la richiesta di partecipazione via email a spaziorecherche@gmail.com scrivendo in oggetto RITUEL e allegando obbligatoriamente il seguente materiale:

  1. Titolo dello spettacolo proposto; 
  2. Breve sinossi dello stesso e scheda tecnica. 
  3. Foto, recensioni, quant’altro possa essere di interesse – 
  4. CV della compagnia o dei referenti che presentano il progetto. 
  5. Nome e ruolo degli artisti coinvolti nella produzione. 
  6. Video (link) di eventuali trailer, estratti, prove, riprese integrali o semplicemente evocativi. 

4 – MODALITÀ DI SELEZIONE

I FASE La Direzione Artistica effettuerà una prima selezione del materiale ricevuto il cui esito verrà comunicata ai candidati via mail. In quell’occasione verranno richiesti ai candidati selezionati eventuali chiarimenti o approfondimenti.

II FASE – I responsabili dei progetti selezionati verranno contattati per fissare un incontro conoscitivo in sede ovvero, in caso di impossibilità per problemi logistici, tramite videochiamata.

III FASE – In questa fase si discuteranno insieme alla Direzione Artistica le possibilità di messa in scena in relazione allo spazio, agli elementi che lo abitano, le prospettive possibili, cercando di comprendere il senso profondo del site specific che per Recherche è un modus operandi imprescindibile.

IV FASE – Stabilito insieme ai candidati selezionati il calendario, questi saranno invitati a vivere tre giorni a RECHERCHE, per lasciare spazio all’ispirazione e alla creatività in merito alle suggestioni del sito e dell’atto performativo in termini visivi, sonori e spazio-temporali. Per vivere lo spazio intendiamo concedere un periodo consono di esplorazione (che non prevedono il vitto e l’alloggio). Nel caso di compagnie straniere è prevista ospitalità in loco esclusivamente per le date di rappresentazione. Sarà prerogativa della direzione artistica guidare gli artisti verso una poetica e un senso comune.

6 – MODALITA’ ECONOMICHE

Recherche è giuridicamente prodotta da TestaccioLab (circolo Enac). E’ dunque richiesta ai partecipanti e ai frequentatori del circolo il tesseramento. Ad ogni partecipante saranno garantiti: 4 giorni di messa in scena (dal giovedì alla domenica – orario serale). Gli spettacoli saranno a pagamento. E’ prevista una percentuale sull’incasso del 70% per la compagnia al netto di Iva e spese SIAE. Gli oneri di agibilità sono a carico della Compagnia che si esibisce. Eventuali diritti SIAE per testi e musiche tutelati sono da detrarre dall’incasso come voce di spesa. 

7 – CARATTERISTICHE TECNICHE

RECHERCHE metterà a disposizione un impianto luci e un impianto audio da verificare in sede. Qualora la compagnia selezionata necessiti di ulteriori attrezzature queste verranno valutate in sede di colloquio preliminare (le specifiche sulla scheda tecnica da fornire nella candidatura). RECHERCHE è spazio teatrale non convenzionale, nessun palco e nessuna platea, per cui è possibile piazzare la scena secondo diverse prospettive. La proposta artistica dovrà quindi lasciare aperta la possibilità di adeguarsi ad un allestimento agile. Non sono ipotizzabili scenografie ingombranti, tutto dovrà essere pensato in una chiave site specific e quindi entrare in relazione con lo spazio. 

Si consigliano drammaturgie nuove e originali in chiave performativa, con non più di tre o quattro elementi. Tale tipologia meglio si adatta agli spazi e alla vicinanza con il pubblico. Le compagnie possono richiedere l’uso del tecnico presente in sala per la gestione di luci e audio durante lo spettacolo (a pagamento € 100,00) o utilizzare un tecnico esterno di fiducia che dovrà accordarsi col tecnico residente. Ogni compagnia dovrà effettuare montaggio/smontaggio dell’allestimento secondo gli orari indicati dall’organizzatore.

INFORMATIVA E DATI PERSONALI

I dati personali acquisiti ai fini della selezione per la partecipazione alla nuova programmazione di RECHERCHE saranno utilizzati esclusivamente per le finalità connesse alla selezione stessa, ai sensi del D. Lgs. 196/2003.La Compagnia dovrà accettare le condizioni secondo normativa e i diritti di pubblicizzazione e immagine su tutta la comunicazione Recherche prima e dopo l’esibizione rinunciando da subito a qualsiasi pretesa in tal senso.