VIAVAI

Gianni Ranalletta, direttore del giornale ViaVai incontra Vittoria Faro, Direttrice Artistica e ideatrice di ” Recherche” un luogo magico dove poter esprimere la creatività. Un teatro in grado di parlare all’uomo e dell’uomo.

Ci troviamo a Viale dell’Acquedotto Alessandrino, 42 in un  luogo dove poter prendere una pausa dalla frenesia quotidiana e dare vita alla propria creatività. Insieme a Vittoria,  Antonio Pizzola presidente di Testacciolab, Carola Ripani,  Riccardo Tiné e molte altre persone che sostengono il loro lavoro.

Vittoria, come nasce Recherche?

L’idea nasce dal desiderio di due artisti, un architetto e una regista, di creare uno spazio esperienziale e sensoriale che riprendendo i modelli delle grandi città europee potesse stimolare alla creazione e alla condivisione di idee e progetti. Una sorta di Farm per artisti che non trovano occasioni di espressione o per chi vuole mettersi in gioco.  

In cosa consiste il vostro progetto di ricerca nel teatro?

Miriamo al coinvolgimento del pubblico nell’esperienza teatrale per il recupero della tradizione popolare nella dimensione del Rito: il Teatro inteso come “festa”.

Come mai Torpignattara ?

Forse perchè sono cresciuta in provincia, quindi in una dimensione più sana e a portata di mano e al contempo per un motivo di riqualificazione urbana. Ma abbiamo trovato un terreno già fertile, grazie al lavoro portato avanti da Simone Magnelli e Comitato spontaneo dell’Acquedotto Alessandrino e a te e al tuo ViaVai attento a ogni movimento di quartiere. Torpignattara è una periferia squisitamente popolare, ricca di storie da raccontare, ecco qual’è il suo valore inestimabile.

Cosa propone Recherche per il futuro?

Abbiamo in programma corsi e laboratori non solo in materia teatrale, ma anche nella sfera mistica, olistica, culinaria ma anche gite fuori porta a contatto con la natura. Da novembre a giugno avremo una scuola permanente di teatro di ricerca ” CORPUS” e un progetto dedicato alla musica barocca e gotic. Da novembre a gennaio, partirà la prima rassegna di Teatro sperimentale ” RITUEL”. Ma lo spazio viene affittato anche come location.  Chiaramente accanto a tutto questo porterò avanti la mia ricerca teatrale con la realizzazione di nuovi spettacoli e la formazione di una nuova compagnia con giovani leve selezionate dalla stessa scuola propedeutica.