La Pyramìde#UNAMOLLA 01.12.19

UnaMollArchitekturen è una performance dell’artista Michele Papa che crea un’infrastruttura di suoni sordi e dispersi nel bianco accordo delle lunghe pareti e della piramide capovolta dello Spazio Recherche. 

Il suono si perde e riacquista il suo significato intrinseco di guida, in un viaggio onirico nel mondo dello spettro frequenziale di una molla risonante.

L’oggettistica pura e semplice si trasforma in strumento: il suono iniettato di reverberi e delay, viene incapsulato in figure ritmiche e mantra vocali nella discesa in un’atmosfera intimista. 

“Unamolla” è uno strumento di nuova creazione di Michele Papa del 2018. Ha già riecheggiato all’interno di spazi come il Museo Macro di Roma e la Centrale Monte Martini. Strumento dalle timbriche complesse è stato ideato per avvicinare l’essere umano al suono che contraddistingue l’urbano, il cittadino; cercando di provocare nel caotico frastuono di un immenso interrogativo, una forma musicale scandita da pulsazioni. L’architettura musicale di “Unamolla” si disgrega, per riformarsi sempre più complessa, dirigendosi lentamente verso l’entropia.

“Tra campionamenti di rumori e suoni distorti, assorbiti da beat grezzi e scomposti, si sentono le influenze della musica concreta sperimentale anni ’40/’50, agli albori di un’evoluzione che passa poi per i Kraftwerk e Aphex Twin, filtrata dalla grande massificazione delle ultime produzioni. 
Le frequenze variano e non lasciano indifferenti, anzi proiettano la mente in uno stato di incertezza, assumono il controllo psicologico, provocano un senso di instabilità. 
“Un agglomerato urbano” passa dalle casse al timpano e dal timpano al cervello, rielaborato appena chiuse le finestre, attraverso synth, effetti e campionamenti. 

Michele Papa è un fabbricante di ricordi che suscitano sogni inquieti”.


[Mirko Pierri, aDNA collective, Curatore. 2011. Roma]

Michele Papa

Michele Papa

Michele Papa is an electronic music teacher and a sound designer. He lives and works in Rome. He carried out studies on music instruments and studies on composition for years, developing his poetics on audio signal processing and making music instruments of new manifacture. His research is based on new musical composition techniques and new sound spectra. He contributes to many electronic music events in Rome. He played in art galleries, at CRM (Centro di Ricerche Musicali), at the Santa Cecilia Music Conservatory in Rome, at the Museum of Modern Art of Turin and at the Goethe Institut in Rome. He makes music instruments with metal springs and plates, reuse materials. Now Michele Papa is using drum machines, effects, samples and voices to make a new dimension of his music.

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