IN_MOBILE / Workshop-Eva Grieco

In_Mobile
Percorso di risveglio del corpo e di conoscenza delle sue potenzialità


di Eva Grieco

IL laboratorio propriocettivo In_Mobile è una pratica bisettimanale aperta a corpi esperti o meno, che abbiano il desiderio di intraprendere un percorso fisico individuale e condiviso.

Un luogo in cui incontrarsi per entrare in contatto con il proprio corpo, con se stessi e con gli altri, in uno spazio/tempo fatto di silenzio, quindi di ascolto.

Dalla postura eretta, che chiameremo “neutra”, sarai guidato in una sequenza di posture che daranno vita ad una danza lenta, sospesa che, passando per il medio livello, ti condurrà a terra per un rigenerante rilassamento.

La pratica è volta al potenziamento del sistema muscolare, al raggiungimento di una maggiore mobilità articolare e più in generale alla salute dell’apparato locomotore.

La sequenza delle posture sarà sempre diversa perché generata istantaneamente dalla conduttrice che si servirà del metodo compositivo dell’improvvisazione sulla base della sua esperienza trentennale fondata su diverse pratiche: danza classica (metodo Vaganova,Cecchetti, Burnonville, Balanchine); danza di carattere; danza moderna (metodo Grahm, Laban); danza jazz (Matt Mattox, Bob fosse); danza modern jazz; danza contemporanea (tecnica Release, Cunningham, Contact Improvisation); danza di improvvisazione (metodo compositivo); Hatha Yoga; Taijiquan (stile yang e chen); educazione posturale.

Sei sicuro di essere fermo quando sei fermo? La stasi è un ossimoro: il movimento nell’immobilità.

Avrai occasione di sperimentare fisicamente il continuo assestamento propriocettivo che caratterizza la stasi; un continuo scorrere di fluidi e umori che rende ogni postura pulsante, anche la più stabile e neutra; la concretezza del moto perpetuo che ci tiene invita, il respiro. Praticando avvertirai l’aumentare della consapevolezza corporea che renderà più facile la relazione con con gli altri e con lo spazio. Potrai percepire un ingigantirsi della presenza ed un’esponenziale aumento del benessere psicofisico.

Durata degli incontri: 1 h e 30 min

Eva Grieco

Eva Grieco è una danzatrice, performer e attrice romana diplomata all’English National Ballet School di Londra. Danza e cura i materiali coreografici in performance site specific, spettacoli e video. Conduce laboratori fisici stabili per danzatori, attori e appassionati ed è tecnico sportivo ASI (ente di promozione sportivo CONI).

Eva comincia a studiare danza a cinque anni e all’età di otto vince i primi concorsi nazionali curata da Marit Bech e Alek Shedlash. Nel 1994 entra nella Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma e nel ’95 viene scelta da Micha Van Hoecke nel suo “Balletto Fellini” trasmesso in mondovisione da Piazza di Siena. Nel ’96 Roberto Faenza la sceglie come protagonista bambina nel film Marianna Ucria prodotto da Cecchigori, interpretazione che le vale le candidature ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento come miglior attrice non protagonista. Viene selezionata da Elisabetta Terabust per un tour nazionale con le creazioni originali di maestri come Floris Alexander, Massimo Moricone, Emanuela Tagliavia, Silvie Mougeolle, oltre ai classici nel repertorio della scuola. Nel 2000 vince la borsa di studio per l’English National Ballet School di Londra dove si diploma nel 2002.

Fra il 2003 e il 2009 lavora con diversi coreografi tra cui Fabrizio Monteverde, Enzo Celli e Luck Bouy. Nel 2005 entra nella “Spellbound Contemporary Ballet”di Mauro Astolfi. Lavora con la compagnia per tre anni, sia come danzatrice che come assistente di Astolfi, e come insegnante del repertorio della compagnia presso lo IALS di Roma. Nel 2008 è in una tournée internazionale ( “Carrè” di Amsterdam, “New Victory Theatre” di Broadway), con “Peter and the Wolf” dalle coreografie di Didy Veltman.

Dal 2010 al 2013 lavora a Stoccolma nella compagnia “Vindhaxor” della coreografa Eva Lundqvist prendendo parte a quattro produzioni delle quali due vanno in scena al “Dansens Hus” di Stoccolma.

Più tardi, tornata a Roma, Eva comincia a frequentare il Duncan 2.0, spazio di riferimento per la danza contemporanea a Roma, in cui incontra diversi danzatori e professionisti con i quali avvierà collaborazioni durature: incontra il gruppo di ricerca “Sistemi Dinamici Altamente Instabili” di Alessandra e Antonella Sini con cui va in scena in “Cruor – spaziamento e giustapposizione” al Teatro Biblioteca Quatricciolo, al Rialto e nello stesso Duncan, fra il 2013 e il 2017; si avvicina al Kung Fu frequentando i corsi di Tai ji Quan (stile Yang e Chen) con Sara Sartori ed un intenso seminario del maestro Yang Lin Sheng; frequenta i seminari di Roberto Castello, Riley Watts (metodo Forsythe), Enzo Cosimi, Fabrizio Favale, Silvia Rampelli, Alessandra Cristiani, Michele Di Stefano; incontra il collettivo “LuogoComuneDanza” con il quale collabora partecipando ad Orizzonti Festival nel 2014 con “Selfie” e al Roma Fringe Festival nel 2015 con “PANIC”; conosce Giulia Caterina Massignan (video maker con esperienza anche nella danza) con cui nel 2017 fonda il Collettivo Dusk, dando il via ad un percorso di ricerca fra danza e video realizzando “Ultima Lagrima”, “Dare?”e Amaranto”, quest’ultimo selezionato dalla giuria del concorso “La danza in un minuto”; incontra alcuni soci dell’associazione culturale “ArteStudio” di Riccardo Vannuccini con cui inizia una lunga collaborazione come attrice, danzatrice e responsabile del training durante i molti workshop proposti dalla compagnia nelle carceri, nei centri di accoglienza per richiedenti asilo e nelle zone di guerra. Con ArteStudio, Eva va in scena al Teatro Argentina, Teatro India, La Pelanda, Macro Testaccio, Macro Via Nizza, GNAM di Roma.

Nel 2015 è coprotagonista con Isabella Ragonese in “Sole Cuore Amore”, film di Daniele Vicari prodotto da Fandango. Eva danza e firma le coreografie delle scene di danza nel lungometraggio presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2016.

Dopo il film Eva intraprende un lavoro di ricerca tra corpo e suono con il batterista e cantante Lorenzo Lemme presentando tre studi in scena nel giardino della casa Internazionale delle Donne, nell’ambito del festival “Teatro a Righe” organizzato da ArteStudio e vincitore del bando triennale dell’Estate Romana nel primo municipio: “Raffaello Stanze” (2016); “Scilla taglia i capelli a Niso” (2017); “Antigone” (2018). Nel 2017, nel centro “Opificio in movimento” di Roma, conduce la residenza coreografica “CanvaII”, componendo la performance “Less is more” in scena al Teatro Furio Camillo di Roma.

Eva prosegue la collaborazione con ArteStudio fino al 2019 quando incontra Vittoria Faro, attrice e regista con la quale stringe un sodalizio artistico portando in scena nello spazio Recherche di Roma, alcune creazioni estemporanee basate sul dialogo fra corpo e sonorità elettroniche.