La Pyramìde#AGAN, 16.02.20

In un tramonto domenicale, nel cuore del Parco dell’Acquedotto Alessandrino, dalla Piramide Capovolta di Recherche, sdraiati su morbidi cuscini, Giuseppe Carlini/AGAN producer e musicista ci accompagnerà in un viaggio sonoro e meditativo.

AMPLIFICATION OF MOVEMENTS 2.0


Giuseppe Carlini in arte Agan nel 2017 rilascia su vinile Amplification of Movements, il suo primo album da solista dedicato alla Riserva Naturale del Lago di Vico, pubblicato dal collettivo Romano, Stochastic Resonance.
Nel 2018 Giuseppe decide di dar vita alla versione 2.0, portando dal vivo nuove sonorità, basate sullo stesso concept del suo primo lavoro, Integrando alla musica ambient elettronica, Il suono e la vibrazione armonica delle Campane Tibetane con l’intento di creare un ponte tra oriente ed occidente.
La performance come suggerito dal titolo, è fnalizzata ad amplifcare quei micro-processiin atto nella macro dimensione naturale.
La musica elettronica di Agan stimola l’immaginazione dell’ascoltatore, tale da renderlo partecipe di cio che accade tra le radici degli alberi o all’interno di un fore o di una foglia, ampliando lo spettro del proprio raggio d’azione. L’invisibile diviene visibile.
I percorsi naturali si trasformano presto in percorsi nell’essere piu profondo. L’amplifcazione si pone, dunque, come conseguente analisi dei respiri, delle pulsazioni arteriose e dei movimenti gastrointestinali, estratti della componente umana ed immersa in quella naturale. Elabora, inoltre, una sorta di sistema binario coscienza/incoscienza, in cui l’ascoltatore è lentamente trascinato. La stasi della realtà e il ritmo dell’immaginazione sono in continua oscillazione all’esterno dell’ambiente e, soprattutto, all’interno di noi stessi. La vibrazione che ne deriva ci avvolge e, a fronte del secolare dualismo tra ignoto e percepibile, promuove ancora una volta l’esplorazione
come autentico mezzo di cambiamento e di ricerca interiore.

L’esperienza di #LaPyramìde  con Giuseppe Agan Carlini è stata intensa e per molti versi inaspettata. 
Ritrovarsi completamente abbandonati fin dalle prime note che sapientemente Agan ha diffuso per introdurci nel mood, non è l’ascolto a cui siamo abituati. La musica spesso la consumiamo come sottofondo ad altre mille attività, difficilmente ci concentriamo su quanto ci arriva e difficilmente ne cogliamo le sfumature, lasciandoci andare ad un viaggio ricco di suggestioni ed immagini.
Questo è l’impronta che Recherche vuole dare al format domenicale musicale, il Rito dell’Ascolto. 

GIUSEPPE CARLINI (AGAN) BIO

Giuseppe Carlini (aka AGAN) ha iniziato la sua carriera musicale alla fine degli anni ’90 come DJ in diversi club del nord Italia.
Nel 2001 ha fondato il progetto musicale Agan e ha iniziato a produrre musica elettronica come autodidatta.
Dal 2007 ha frequentato il Saint Louis College of Music di Roma, dove si è laureato come Sound Engineer e Midi Programmer.
Subito dopo, nel 2008, ha formato il duo PLASTER insieme a Gianclaudio H. Moniri aka KAEBA.
Plaster pubblicano il loro primo album ufficiale chiamato Platforms nel 2011, pubblicato dall’etichetta ucraina Kvitnu e seguito con forti risultati su etichette come Stroboscopic Artefacts, Touchin ‘Bass, SonuoS, Crazy Language e Brainstormlab. Nel corso degli anni i Plaster si esibiscono in
diversi festival in giro per l’Europa e l’Asia, tra i più importanti: Krake Festival (Germania) Rural Festival (Giappone), Dancity Festival (Foligno), Intouch Festival (Bielorussia) e tanti altri. Nel 2014 Giuseppe decide di dedicarsi esclusivamente al progetto Agan e nel 2017 rilascia su vinile Amplification of Movements, il suo primo album dedicato alla Riserva Naturale del Lago di
Vico, pubblicato dal collettivo Romano, Stochastic Resonance.

https://www.facebook.com/agansound/